KINTSUGI… E SONO LA MIA OPERA
KINTSUGI… E SONO LA MIA OPERA
OSPITI IN SALA
FIRMACOPIE
UNICO 15

Durata: 43 min

Genere: Documentario, Musica

Lingua: Italiano

Regia: Ludovico Boccianti

Anno: 2026

Con: Elisa

Un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita. Nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa, ne raccoglie la dimensione più intima, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. Elisa è protagonista e voce narrante di un percorso tra realtà e dimensione onirica. Spazi teatrali e paesaggi interiori si intrecciano in un racconto nel quale ogni canzone apre una nuova prospettiva. Pensieri e ricordi prendono forma attraverso la sua voce. La danza diventa uno strumento per entrare in contatto con la propria parte più fragile. Alla musica si intrecciano monologhi, confessioni e riflessioni nate durante la scrittura, tra paura, perdita, desiderio di ricominciare e fiducia. Il titolo richiama l'arte giapponese del kintsugi: ciò che si è rotto non viene nascosto, ma riparato e valorizzato. Una metafora della trasformazione, in cui le cicatrici diventano parte di una nuova consapevolezza.

Nelle sale di Anteo Palazzo Del Cinema non è consentito consumare cibo o bevande in sala

43 min

Genere: Documentario, Musica

Lingua: Italiano

Regia: Ludovico Boccianti

Anno: 2026

Con: Elisa

Un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita. Nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa, ne raccoglie la dimensione più intima, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. Elisa è protagonista e voce narrante di un percorso tra realtà e dimensione onirica. Spazi teatrali e paesaggi interiori si intrecciano in un racconto nel quale ogni canzone apre una nuova prospettiva. Pensieri e ricordi prendono forma attraverso la sua voce. La danza diventa uno strumento per entrare in contatto con la propria parte più fragile. Alla musica si intrecciano monologhi, confessioni e riflessioni nate durante la scrittura, tra paura, perdita, desiderio di ricominciare e fiducia. Il titolo richiama l'arte giapponese del kintsugi: ciò che si è rotto non viene nascosto, ma riparato e valorizzato. Una metafora della trasformazione, in cui le cicatrici diventano parte di una nuova consapevolezza.
Introduzione al film a cura di Elisa.
A fine proiezione firmacopie.
I dischi saranno in vendita fuori dalla sala.
Giovedì 26/11/2026
Anteo Palazzo Del Cinema - Milano
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